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BIOSALUS, le caratteristiche tecniche

Il dispositivo Biosalus è il sistema completo per gestire contemporaneamente, oppure attivarli a proprio piacimento,  la magnetoterapia biofrequenziata ad alta e bassa frequenza e la fotocatalisi blu/infrarossi con trattamenti dedicati all'estetica e al benessere fisico.

La versatilità e la facilità d'uso dei programmi terapeutici ed estetici, permette inoltre, l'erogazione simultanea durante la stessa seduta, di trattamenti di alta e bassa frequenza oppure di infrarossi/fotocatalisi blu ed alta frequenza. 

La preziosa ed esclusiva compresenza di due segnali genera le cosiddette "armoniche" che hanno la capacità di innescare fenomeni di Bíorisonanza nei tessuti, contribuendo a fare assorbire alle cellule l'energia di cui hanno bisogno per ricaricarsi e concorrendo, quindi, all'azione terapeutica ed estetica in un modo ed efficacia tali che difficilmente le sole basse frequenze potrebbero fare.

Il dispositivo è un Presidio Medico Sanitario di Classe IIA registrato al Ministero della Salute in data 14/6/2014 con numero identificativo 1163415 

Sicura e naturale
Sicura e naturale
Rigenera le cellule scariche
Rigenera le cellule scariche
Eccellente per i processi di riabilitazione
Eccellente per i processi di riabilitazione

Magnetoterapia Biofrequenziata, la carica vitale per le cellule prive di energia

La magnetoterapia si inserisce nell'ambito della terapia fisica utilizzando campi magnetici pulsati a bassa intensità e a frequenza variabile avvalendosi della funzione di un campo magnetico indotto dalla corrente elettrica che percorre una bobina (diffusore). L'effetto dei campi magnetici sugli organismi si svolge a livello di regolazione neuro-vegetativa e metabolica cellulare. 

Le membrane cellulari sono in pratica "piccole batterie" di cui è stato possibile misurare la tensione erogata che nelle cellule nervose sane si aggira intorno ai 90 millivolt, nelle altre cellule è intorno ai 70 millivolt.

Quando la tensione all'interno delle cellula tende a scaricarsi, l'organismo ne avverte le conseguenze sotto forma di processi infiammatori, ovvero dolori alle ossa, alle articolazioni, alla schiena, ferite che non rimarginano etc etc. 

Quando queste cellule si ammalano per un'infezione o un trauma o una qualsiasi altra causa perdono la loro riserva di energia, diminuendo la tensione sino ai 50/55 millivolt; quando questa tensione scende al di sotto di 30 millivolt si ha la necrosi, cioè la morte della cellula.

Lo scopo della magnetoterapia è quello di rigenerare le cellule prive di energia vitale.

Bluelight, la luce del benessere

Bluelight, diffusore biofotnico
Bluelight, diffusore biofotnico

Negli ultimi anni si è molto studiata l'azione di luci specifiche nel ringiovanimento cutaneo, nella biostimolazione tissutale e nel trattamento di patologie dermatologiche quali acne, vitiligine e psioriasi oltre al trattamento degli stati dolorosi muscolari, nevralgie, mialgia, atralgia e disturbi trofici. 

I trattamenti di fotocatalisi sfruttano l'azione delle luci blu ad alta intensità e infrarosso. La luce BLU ad alta intensità (420+/- 5nm) causa mediante una foto-ossidazione un abbassamento della bilirubina nel siero che viene decomposto in prodotti idrosolubili non tossici facilmente eliminabili dai reni con conseguente attività di foto-ringiovanimento, inoltre risulta essere particolarmente efficace per la terapia dell'acne determinando una reazione foto-eccitante locale con produzione di radicali liberi che distruggono i batteri nei follicoli pilo-sebacei senza danneggiare le cellule sane circostanti. 

Non si conoscono effetti collaterali. 

La luce blu biofotonica, insieme agli infrarossi, si è rivelata molto efficace per il trattamento di acne moderata, aging cutaneo e per velocizzare i processi riparativi delle ferite post-chirurgiche, peeling, laser chirurgici e nella terapia delle ulcere cutanee. 

L'INFRAROSSO è un trattamento che viene eseguito con una radiazione elettro magnetica con lunghezza d'onda al di sopra di 780nm, generalmente si utilizzano frequenze dell'IR con lunghezza d'onda da 780 - 1400nm (IRA). L'infrarosso si trasforma in energia termica sugli strati superiori della pelle mediante assorbimento. La luce pulsata è più efficace della luce continua poiché produce fotoni in quantità molto più elevata.

Bluelight per l'estetica
Bluelight per l'estetica

Il termine "biofotoni" indica il fenomeno di emissione di energia luminosa da parte dei tessuti viventi. Ogni cellula emette segnali specifici, propri e caratteristici.  

La teoria dei Biofotoni

La teoria dei biofotoni, insegnata dal fisico Popp, sulle tracce di un'intuizione ardita del russo Gurwitsch (1922), offre la credibile interpretazione (avvalorata da molteplici esperimenti) del fatto che l'evento biologico primario alla base della vita ed anche delle alterazioni che portano alla malattia, sia un evento fisico di natura informazionale e quindi elettromagnetica (frequenze modulate).

Secondo Popp, l'elettromagnetismo ha un ruolo fondamentale nella sfera biologica degli esseri viventi. Allo stesso modo, Heinsenberg afferma che la forza fondamentale da cui dipende la vita è quella elettromagnetica, in quanto capace di modificare l'energia cinetica a livello atomico e molecolare.

L'emissione di biofotoni da parte di tutti gli esseri/organismi viventi (ormai comprovata e dimostrata) consente di comprendere il passaggio di informazioni sia dentro la cellula sia tra cellula e cellula; informazioni indispensabili per avviare i processi del metabolismo che regolano la crescita delle cellule stesse, la loro rigenerazione e differenziazione, i processi biochimici, enzimatici e l'informazione genetica.

Bluelight per il benessere
Bluelight per il benessere

Biofotoni e comunicazione

Il corpo umano è costituito da miliardi di cellule che comunicano fra loro per organizzarne il corretto funzionamento. Si coordinano e trasmettono attraverso un preciso linguaggio in codice, i biofotoni, tramite il quale costituiscono gli organi, gli apparati e tutte le funzioni che rendono possibile la vita fisica e mentale.
Secondo Popp, questi biofotoni nascono dal nucleo cellulare che, quando la cellula è sana, emette un campo elettromagnetico e funziona come una "stazione ricetrasmittente" che guida ogni processo cellulare (interno ed esterno) attraverso una comunicazione che viaggia alla velocità della luce, consentendo il coordinamento praticamente istantaneo fra le varie parti dell'organismo.

Biofotoni e malattia

La malattia non sarebbe nient'altro che un'interruzione delle linee di comunicazione biofotoniche all'interno dell'organismo, dovuta a parassiti, virus, funghi, sostanze inquinanti etc. Per via di questa interruzione causata dalle tossine si impedisce, del tutto o in parte, lo scambio di informazioni tra le cellule. Ciò crea inizialmente un'alterazione elettrica della cellula, successivamente un'alterazione chimica, infine compaiono i sintomi della malattia vera e propria. 

Effetti della magnetoterapia a Bassa Frequenza (LF)

Vivere bene l'età d'argento
Vivere bene l'età d'argento

EFFETTI SULL'ORGANISMO

  • Effetto antalgico
  • Regolazione della motilità intestinale
  • Azione anti invecchiamento dei tessuti
  • Miglioramento del metabolismo della cute
  • Attività batteriostatica
  • Accelerazione dei processi di guarigione dei tessuti molli
  • Eliminazione dello spasmo muscolare
  • Aumento della mineralizzazione e riattivazione delle cellule in quiescenza

Le apparecchiature che utilizzano campi magnetici Pulsati a Bassa Frequenza e ad Alta Intensità focalizzano l'attenzione sulla "potenza" delle onde elettromagnetiche: l'impiego in Bassa Frequenza permette sostanzialmente di ridurre al minimo l'effetto termico e allo stesso tempo di sfruttare la densità del flusso elettromagnetico (ciò che è misurabile in Gauss o Millitesla) per incrementarne la penetrazione nel corpo umano e dunque per un ripristino efficace della normale attività cellulare.

L'induzione delle onde elettromagnetiche sulle zone interessate dal dolore avviene tramite i solenoidi all'interno dei quali passano correnti elettriche che generano un campo elettromagnetico che viene applicata direttamente sul paziente.

La Magnetoterapia a Bassa Frequenza e Alta Intensità Pulsata è utilizzata per il trattamento di malattie osteo-articolari, cura di tessuti molli e per la terapia del dolore. 



EFFETTI SUL TESSUTO OSSEO

  • Aumento della resistenza ossea
  • Miglioramento dell'osteogenesi
  • Aumento della mineralizzazione
  • Aumento della produzione e deposizione del collagene
  • Aumento dell'irrorazione vascolare
  • Azione a livello della membrana degli osteoblasti e sull'effetto piezoelettrico dell'osso
  • Aumento dell'attività elettrica del focolaio di frattura. È infatti dimostrato che sulla membrana cellulare un segnale elettromagnetico provoca la riattivazione delle cellule interessate
  • Miglioramento della guarigione del tessuto osseo e cartilagineo accelerando l'integrazione di innesti ossei e della cartilagine articolare

Effetti della magnetoterapia ad Alta Frequenza (HF)

L'alta frequenza ha una capacità di penetrazione nei tessuti notevolmente superiore alla bassa frequenza, per cui è possibile utilizzare potenze molto ridotte per ottenere una notevole efficacia generando gli effetti terapeutici dimostrati ormai da oltre quarant'anni di studi in tutto il mondo.

Gli effetti più evidenti nell'uso delle alte frequenze, è la riduzione dell'edema cellulare e intercellulare, dove esiste, e la riduzione dei fenomeni dell'infiammazione, oltre ad un miglioramento del trofismo e dell'attività cellulare.

In generale si può dire che tutte le forme infiammatorie superficiali e profonde risentano beneficamente dei CEMP ad alta frequenza, sia in ortopedia e traumatologia che in ginecologia e dermatologia.

Insieme alla potente azione cicatrizzante e antibatterica, svolge un'ottima azione a livello delle ulcere trofiche. È impressionante infatti la velocità rispetto a quanto avviene con altri metodi conservativi, con cui ulcere diabetiche vascolari e piaghe da decubito, torbide da parecchio tempo, si detergono e cominciano a granuleggiare e riepitelizzarsi.

  • Effetto antalgico
  • Azione di neuro-regolazione su ippotalamo, fegato e milza
  • Regolazione della motilità intestinale
  • Azione anti invecchiamento dei tessuti
  • Miglioramento del metabolismo della cute
  • Attività osteo-batterica
  • Accelerazione dei processi di guarigione dei tessuti molli
  • Eliminazione dello spasmo muscolare
  • Aumento del flusso ematico periferico e della velocità di scorrimento del sangue
  • Aumento della produzione e deposizione del collagene
  • Aumento dell'irrorazione vascolare
  • Accelerazione del processo di calcificazione del callo osseo dopo una frattura. 
  • Riparazione dei tessuti lesi da piaghe da decubito
  • Riduzione del senso di fame ansiosa

Speciale OSTEPOROSI

Curare l'osteoporosi con la magnetoterapia

Gli studi di Yasuda e Fukuda ( 1957) e Basset (1962) hanno fatto da apripista all'utilizzo della magnetoterapia nelle lesioni ossee da traumi o da riduzione del tenore calcico come l'osteoporosi. Importanti lavori scientifici in seguito pubblicati nella letteratura medica internazionale hanno avallato l'efficacia della magnetoterapia nelle fratture e nell'osteoporosi.

In questo caso come già detto, l'utilizzo della magnetoterapia per lungo tempo con il  Topper Bioplus, offre un effetto positivo favorendo la ricostruzione del tessuto osseo e riducendo la perdita di calcio. 

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