Il Feng Shui

19.10.2020

Chi cerca e lavora per l'armonia in casa, per la vitalità del proprio corpo e delle emozioni attraverso il Feng Shui, innegabilmente ha una certa predisposizione a vedere che i cambiamenti nell'ambiente a loro volta generano cambiamenti nella vita personale.

Questa antica scienza della Terra ha una base concettuale solida come quella dell'agopuntura. Difatti, nella antichità, il Feng Shui era il complemento dell'agopuntura, se questa cercava l'equilibrio e la salute stimolando certi punti energetici nel corpo, il Feng Shui lo faceva agendo sull'ambiente più vicino.

Il Feng Shui funziona attraverso la relazione ancestrale che esiste tra i meridiani di agopuntura e la vitalità che ci offre l'ambiente, specialmente l'ambiente naturale. Quando si studia un luogo attraverso le direzioni cardinali, in realtà ciò che stiamo facendo è osservare se l'energia del Sole, della Luna, dei pianeti e la forza stessa della Terra, arrivano ai nostri spazi con sufficente intensità e armonia.

L'energia sottile o Qi che proviene dalla Terra e dal cosmo fluisce con determinate caratteristiche e intensità marcate dagli orientamenti cardinali e dal tempo; l'analisi di una casa o ambiente di lavoro (oltre allo studio delle influenze energetiche del sottosuolo) si basa sul riconoscere i materiali e le forme, la luce e il colore, le immagini e gli elementi che possono facilitare o atrofizzare l'assimilazione delle sfaccettature specifiche del Qi del luogo. Per esempio da Sudest arriva il Qi del Sole di metà mattina, e stimola i meridiani del fegato e della cistifellea che vitalizzano il sistema muscolare e i tendini, ma anche favoriscono la presa di decisioni e la capacità di portarle avanti. Da Nord si stimola l'energia dei meridiani del rene e della vescica grazie all'intensità dei cicli della Luna, che vitalizzano il sistema osseo e nervoso, la volontà e la capacità di mantenere uno sforzo sostenuto nel tempo con un proposito chiaro.


L'energia che proviene dalle direzioni cardinali si addentra nell'abitazione e nello spazio come fanno le onde di un cellulare, non è necessaria la presenza di finestre o porte, neanche spessi muri possono impedire al Qi di accedere allo spazio. 

Uno specialista di Feng Shui farà sì che questo arcobaleno energetico di 360 gradi penetri nella casa con modalità simili al movimento della natura durante i giorni e le stagioni. Perciò dovrà osservare con attenzione il percorso dei meridiani, ridistribuire gli oggetti, i colori e la luce... in modo che la loro presenza sia la più adeguata al luogo.

Gli spazi moderni hanno però molti limiti e ci sono spesso difficoltà a realizzare cambiamenti importanti, lo specialista di Feng Shui dovrà quindi avere una visione più completa di questa trama energetica che unisce lo spazio ai suoi abitanti. 

Conoscendo la complessa rete dei meridiani energetici, gli oggetti regolatori per l'armonizzazione possono a volte essere sostituiti da simboli ed esagrammi, attivandoli sul proprio corpo o nello spazio, che passano inosservati e che permettono di stabilire una relazione forte con le influenze celesti e telluriche in qualsiasi luogo.

Ci pare quindi che il Feng Shui moderno debba superare alcuni limiti che vengono dal riporre il potere dell'armonia in oggetti o in un lavoro limitato nelle aree di casa senza corrispondenza con le direzioni cardinali; ci pare anche che occorra conoscere a fondo la fisiologia energetica di uno spazio e le sue connessioni sottili con i meridiani degli abitanti per dare una risposta adeguata ai tempi e agli spazi di oggi. Ci sembra infine che questo Feng Shui sarà sempre meno orientale e più universale, perchè disegno ed architettura energetica sono stati fatti nei cinque continenti e si possono ora sintetizzare e integrare tutte queste visioni entro una cartografia energetica e sottile.

SCIENZA DELL'HABITAT