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Il principio di funzionamento

I dispositivi ed i sistemi Biorigenya, nascono da ricerche effettuate nell'ambito della fisica quantistica, della radionica e dello studio delle energie sottili.

Le apparecchiature, ideate con la collaborazione di professionisti e strutture di ricerca, non sono dispositivi medicali (tranne quelli indicati come tali) e racchiudono, in un unico dispositivo, la possibilità di essere adoperati sia per trattamenti energetici/riequilibranti per il benessere personale, sia come armonizzatori ambientali.

Azione ambientale

1.  I dispositivi Biorigenya emettono, attraverso ACQUA, LUCE e ARIA, frequenze che per effetto di risonanza, il nostro organismo riconosce come compatibili. Tale azione ambientale, variabile da 5 a 60 metri sferici, sfrutta i campi naturali terrestri, il campo magnetostatico e i modi elettromagnetici di Schumann (7,83 Hz).                                   (vedi "domini di coerenza" e "minimo stimolo")

2.  All'accensione il microprocessore all'interno, "rileva" le enegie sottili e  le frequenze disordinate dell'ambiente e si sintonizza con le stesse iniziando cosi, l'azione di riequilibrio creando una "bolla operativa" all'interno della  quale è in grado di armonizzare, attraverso metodi e procedimenti di   biorisonanza e di frequenza che costituiscono parte del know now di Biorigenya, tutte le radiazioni magnetiche naturali, come quelle prodotte dalle reti geomagnetiche quali: rete di Hartmann e di Curry, vene d'acqua sotterranee e tensioni di faglie sotterranee.

3.  Dopo il riordino, le energie si propagano implementando la cedibilità elettronica dell'umidità (sotto forma di goccioline) producendo un aumento della ionizzazione negativa che armonizza l'ambiente circostante migliorando la qualità dell'aria rigenerandola e rendendola piacevole e pulita in modo duraturo. 

4.  L'azione di Biorigenya migliora, indirettamente, la qualità del sonno e, grazie alla sintonizzazione delle energie sulle frequenze Theta e Alfa, aiuta a  percepire uno stato di calma e serenità con benefici che si riflettono positivamente nell'ambito relazionale.

5.  Un altro punto importante dell'azione dei biodispositivi, è rappresentato dalla rimozione dall'aria delle particelle più piccole dell'ordine di un sub micron (0,01 micron) che non si potrebbero rimuovere altrimenti. Senza la ionizzazione, eliminarle è impossibile e quindi penetrano nei nostri polmoni. 

6.  Istituti internazionali di ricerca hanno provato che gli ioni negativi comportano benefici per il nostro organismo e più specificatamente:

  • Sistema nervoso, perché riducono gli effetti dello stress (abbassando il livello di serotonina 5-HT nel sangue, neurotrasmettitore preposto alla regolazione dell'umore).
  • Sistema respiratorio, perché prevengono malattie respiratorie, come ad esempio raffreddori, asma, bronchiti (abbassando il livello di istamina nel sangue).
  • Ghiandola tiroidea, vitalità e concentrazione.
  • Regolazione della pressione sanguigna.
  • Riduzione del livello di istamina negli allergeni.
  • Aumento della soglia di percezione del dolore in generale.

I Domini di Coerenza   Prof. Emilio Del Giudice

Lo studio degli esseri viventi con l'approccio della Fisica Quantica permette di considerare la materia nel suo stato vibrazionale rispetto all'approccio della Fisica classica che analizza la materia statica in una situazione prossima allo zero assoluto (-273,15°C).

Considerato che il corpo umano è formato dal 99% da acqua biologica che corrisponde al 70% del peso totale del corpo, per via del peso maggiore delle altre molecole, e che tali molecole possiedono una propria vibrazione, possiamo ritenere che l'aspetto vibrazionale sia estremamente rilevante per l'equilibrio dell'organismo.

Tutta la materia sul pianeta è soggetta alle forze fisiche dell'ambiente, prima tra tutte la forza di gravità. L'enorme differenza tra la materia vivente e non vivente ci permette di constatare che un essere vivente è in grado di sviluppare un movimento autonomo rispetto alle forze fisiche a cui è soggetto. Può infatti decidere di muoversi effettuando un salto verso l'alto, esercitando momentaneamente una spinta di forza contraria a quella di gravità, oppure sottostare alla legge di gravità camminando.

La materia non vivente, invece, necessita di una qualsiasi forza per poter effettuare un movimento.
Da ciò si deduce che l'essere vivente è in grado di gestire per proprio conto il moto di movimento e così il moto vibrazionale energetico pur non avendo sviluppato un'autocoscienza su quest'ultimo.
Possiamo paragonare l'organismo vivente nel suo insieme come ad un concerto: tutti gli strumenti devono essere accordati e ogni strumento ha uno spartito che stabilisce tempi e note musicali da riprodurre. Il buon esito del concerto deriva dalla sinergia che scaturisce durante l'esecuzione della sinfonia e quindi dal suono in concerto degli strumenti nel rispetto dei tempi.

Se uno strumento è fuori tempo oppure non esegue correttamente le note indicate, anche il suono più sottile sarà udibile come una stonatura oppure come una voce fuori coro.
Il corpo umano, così come la materia è in grado di auto-sincronizzarsi, ovvero di risintonizzarsi in maniera autonoma, una volta entrato in assonanza con un altro corpo.

Dimostrazione del Dominio di Coerenza

Il filmato qui riportato ci permette di constatare come dei metronomi, attivati in tempi diversi, scandiscano ognuno un proprio tempo e non possano sviluppare un'assonanza finché non vengano posti su un piano oscillante. Le loro stesse vibrazioni consentono di sviluppare un moto orizzontale in grado di informare, tramite assonanza vibrazionale, gli altri metronomi adiacenti. In pochi secondi ogni metronomo sullo stesso piano sarà sincronizzato. Questo è ciò che viene definito "Dominio di Coerenza Orizzontale" dagli studi del Fisico Italiano Prof. Emilio del Giudice.

Lo stesso avviene cambiando il verso di coerenza, ovvero considerando la Coerenza "Verticale" dove ogni livello, partendo dal primo, è in grado di informare e influire sul livello verticale successivo. Ciò avviene quando la vibrazione delle molecole è tale da produrre un picco elettromagnetico che libera un elettrone, il quale andrà ad interagire con il livello successivo apportando informazioni vibrazionali.

Se sottoponessimo il corpo a un grande stimolo, quest'ultimo non farebbe altro che lavorare su un Dominio di Coerenza elevato, non portando alcun beneficio ai livelli inferiori che, non essendo in coerenza, non potrebbero fornire le informazioni necessarie a sviluppare una coerenza ai livelli superiori.

Apportando invece un segnale infinitamente piccolo si è in grado di poter lavorare sui livelli più bassi che sono gli unici ad influire sui livelli più alti. 

Minimo Stimolo   Prof. Emilio Del Giudice

La materia vivente è caratterizzata da un comportamento unitario pertanto non analizzabile in eventi singolari; l'analizzabilità in termini singolari molecolari è possibile solo dopo il termine del ciclo vitale dell'organismo in esame.

Eva Reich, percorrendo scientificamente il sentiero già tracciato alla metà del 1800 dai fisiologi tedeschi Weber e Fechner, elaborò il principio del "minimo stimolo".

Questo principio è di notevole importanza in quanto viene dimostrato che uno stimolo, per avere un grande effetto in un organismo vivente, deve essere il più piccolo possibile mentre stimoli di grande entità possono dare effetti rilevanti ma solo di carattere transitorio con effetti dannosi nel lungo periodo.

Il corpo umano, essendo formato chimicamente dal 99% di molecole d'acqua al quale corrisponde fisicamente il 70% del peso totale per via della presenza di molecole più pesanti nell'1% residuo, sviluppa domini di coerenza tali che più è piccolo lo stimolo più esso lavora sui domini di coerenza più bassi che, agendo dai livelli più bassi verso i più elevati, comporta un riequilibrio dell'intero sistema.

Con la fisiologia classica tedesca si scoprì una legge valida per tutti gli esseri viventi, la legge di Weber e Fechner. Essa afferma che la risposta di un organismo ad uno stimolo, non è proporzionale allo stimolo, ma è proporzionale al logaritmo dello stimolo. Il logaritmo è una funzione matematica che cresce lentamente al crescere della variabile da cui dipende.
Per esempio: il logaritmo di 10 (log10) è 1, il logaritmo di 100 (log100) è 2, quello di 1000 (log1000) è 3 e questo è un fatto positivo poiché l'organismo stesso si protegge dagli stimoli eccessivi.

Ma se si considerano i numeri piccoli avremo che il logaritmo di 1 è 0, il logaritmo di 1/10 è -1, il logaritmo di 1/100 è -2 e il logaritmo di 1/1000 è -3. Quindi più piccolo è lo stimolo, più grande è la risposta. 

Quando l'intesità dello stimolo diventa molto piccola, il logaritmo diventa negativo; questo significa che la risposta non è più in outbound, cioè rivolta verso l'esterno, ma inbound, cioè rivolta verso l'interno, per cui l'organismo risponde "trasformandosi" con la capacità quindi di riorganizzare se stesso.

Medicina Quantistica: il Principio    Prof. Piergiorgio Spaggiari

Il Prof. Piergiorgio Spaggiari illustra nel suo nuovo libro il principio che sta alla base della Medicina Quantistica: le cellule e le sostanze del nostro organismo non obbediscono solamente ai principi della chimica, ma anche a quelli della fisica. 

Esiste una branca della fisica che studia la relazione tra massa ed energia, resa nota dalla formula di Einstein E=mc² (dove E= energia, m=massa, c²=velocità della luce nel vuoto). 

È proprio a partire da tale formula che si può comprendere come energia e massa si equivalgono; essendo l'energia vibrazione, e quindi frequenza, si può affermare che il nostro corpo non soltanto possiede l'energia, ma assorbe ed emette delle frequenze.

L'insorgere di patologie: le cause

A partire del principio che sta alla base della Medicina Quantistica, il Prof. Piergiorgio Spaggiari afferma che si può definire come benessere il perfetto equilibrio dei campi elettromagnetici del nostro organismo e come malessere (o non benessere) lo squilibrio dei campi elettromagnetici.
Tale squilibrio può essere causato, ad esempio, dall'inquinamento elettromagnetico odierno, generato dai numerosi dispositivi elettronici che ci circondano; tutto ciò comporta la riduzione della precisione dei segnali di comunicazione intracellulari. 

Da questi segnali imprecisi sorge il malfunzionamento delle cellule stesse che può portare da un disequilibrio a una disfunzione e, nella fase successiva, possono crearsi le condizioni per una patologia a causa della riduzione del potenziale di membrana cellulare nonché della vitalità cellulare.

I rimedi naturali alle patologie

Il Prof. Piergiorgio Spaggiari afferma che alcuni dei rimedi naturali, per ristabilire l'equilibrio elettromagnetico del nostro organismo sono costituiti dall'esporsi al sole in giusta dose, allo stare negli spazi aperti immersi nella natura per beneficiare della Risonanza di Schumann. 

La nota frase di Heisenberg (Premio Nobel alla Fisica nel 1932) "La vita non sarebbe possibile senza il magnetismo" ci permette di comprendere quanto l'elettromagnetismo sia fondamentale per l'organismo degli esseri viventi.
Tuttavia al giorno d'oggi, a causa di una vita frenetica e del frequente utilizzo di mezzi quali auto e metro per spostarsi, l'esposizione ai campi elettromagnetici salutari e utili al nostro organismo è notevolmente ridotta ed è per questo che si stanno sviluppando strumenti atti a ricreare gli effetti benefici naturali.  

La relazione scientifica e i test

Istituto Simemis di Lugano

I dispositivi Biorigenya hanno ottenuto la certificazione scientifica da parte dei prestigiosi Istituti Svizzeri Simemis e Ventura Research. 

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